HOME Chi siamo Dove siamo Grafica e libri Cooperazione Corsi Media Education Tempo Libero
Cronaca
In quattro locali 25 letti
In un quadrilocale di via Imbonati ammassati venticinque letti occupati da immigrati
Gianni Russo - Redazione di ABC | 13 novembre 2018

La Polizia Locale, Nucleo Reati Immobiliari, ha fatto irruzione in un appartamento di quattro locali di via Imbonati, zona Dergano, dove erano stati installati letti a castello per un totale di 25 posti-letto che venivano occupati da altrettanti immigrati. Il tutto nella più assoluta sporcizia e inimmaginabile degrado igienico e ambientale (vedi foto).

Questa specie di ostello / dormitorio era tenuto dal proprietario, un 49enne cinese, che è stato denunciato per “sfruttamento dell’immigrazione” ed è stata fatta immediata comunicazione all’Autorità giudiziaria finalizzata ad ottenere il sequestro preventivo dell’unità immobiliare e quindi alla successiva confisca dell’appartamento, oltre a immediate sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di 7.000 euro.

Le operazioni, coordinate dal comandante Marco Ciacci, sono partite dopo una segnalazione arrivata dall’amministratore dell’immobile, che aveva ricevuto lamentele dagli altri inquilini sul continuo via vai nel palazzo. «Nel quadrilocale i letti a castello erano uno di fianco all’altro, sistemati in modo da utilizzare tutto lo spazio disponibile; alcuni posti letto erano suddivisi in microcamere separate con pannelli e porte di legno munite di lucchetto, in cui i materassi occupavano quasi interamente la superficie di pavimento», si legge nel comunicato stampa del Comune di Milano dove si descrivono in modo particolareggiato le misere condizioni di quanto scoperto: «avanzi di cibo sparsi nelle parti comuni e diversi alimenti avariati stipati tra i letti».

Al momento dell’irruzione nella casa gli agenti hanno trovato 16 persone, dodici maschi e quattro donne. Nove di loro sono risultati non in regola con i documenti di soggiorno e per tanto accompagnati presso gli uffici della Polizia Locale per l’identificazione.

«Questi controlli - ha dichiarato la vicesindaco Anna Scavuzzo - sono molto importanti, anche a tutela degli altri condomini, e risultano complessi perché è difficile raccogliere informazioni chiare e corrette. Invitiamo gli amministratori di condominio, nel caso si trovassero di fronte a situazioni che destano preoccupazione, a segnalarle alla Polizia Locale, in modo da poter svolgere le opportune verifiche e appurare eventuali reati».

Ecco, pensiamo fondamentale la collaborazione cittadini - istituzioni per scovare tutte quelle situazioni di rischio e degrado, morali e ambientali, che non devono passare inosservate in una città come la nostra Milano.

Commenti