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Cronaca
Richieste di Confartigianato
Fatturazione elettronica, vita facile per le imprese
La Voce di Mantova | 9 aprile 2018

L’emissione e il ricevimento delle fatture esclusivamente in formato elettronico non deve complicare la vita delle piccole e medie imprese. L’obiettivo deve essere la semplificazione vera degli adempimenti e la riduzione degli oneri burocratici, evitando ai piccoli imprenditori l’ennesimo costo a fronte di un insufficiente alleggerimento dei già  numerosi obblighi in materia fiscale. Confartigianato Imprese chiede moderazione nell’avvio di una procedura, che va fatto dopo aver consentito alle imprese di potersi adeguare e acquisire la necessaria chiarezza sulle procedure da effettuare. Dal 1° luglio, la norma sulla fatturazione elettronica dovrebbe applicarsi alle cessioni di benzina o gasolio  per motori e alle prestazioni dei subappaltatori negli appalti  pubblici, mentre dal 1° gennaio andrebbe estesa al  resto delle attività. Confartigianato ha avanzato proposte per consentire alle imprese di affrontare la riforma con serenità. Ha infatti chiesto di cancellare la data del 1° luglio per trasferire al 1° gennaio l’avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica di tutte le attività. Confartigianato, tra le altre proposte, ha ribadito la necessità di eliminare l’obbligo della firma qualificata, un adempimento inutile dopo l’avvio del Sistema di Interscambio (Sdi), gestito dall'Agenzia delle Entrate, che è in grado di controllare alla fonte chi ha emesso le fatture e la loro integrità. La fattura elettronica, oltreché ai fini fiscali, dovrà acquisire anche valore sul versante civilistico e delle eventuali azioni legali. Quindi cancellare lo split payment, (il versamento diretto dell’Iva all’erario da parte della pubblica amministrazione destinataria della fattura) e l’obbligo di  comunicare i dati delle liquidazioni Iva. Confartigianato ha chiesto ancora che i rimborsi Iva siano effettuati entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale e che venga ridotta dall’8% al 4% la ritenuta sui bonifici relativi a spese per  lavori edili ai quali si applica la detrazione fiscale. Confartigianato assicura il massimo impegno per garantire una riforma agile come tutte le imprese chiedono e, a questo fine, si sta confrontando con il ministero delle Finanze e l’Agenzia delle entrate. (r.cro.)

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